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Argomenti ed obiettivi
Il corso ha l'obiettivo di fornire gli elementi di base e i fondamenti teorici delle tecniche di acquisizione dei segnali.
Una delle discipline di base è la teoria dei segnali, che si è sviluppata storicamente intorno ai segnali e ai sistemi a tempo continuo o analogici. Tale teoria consente di evidenziare ed elaborare nel modo più opportuno l'informazione contenuta nei segnali, utilizzando il concetto di rappresentazione nel dominio del tempo e della frequenza, con l'obiettivo di mettere in evidenza i ruoli diversi e complementari di questi due domini nell'analisi dei segnali e dei sistemi lineari.
Dall'avvento dei calcolatori, la teoria dei segnali trova grande diffusione anche nei segnali e sistemi a tempo discreto, più noti come numerici o digitali. La conversione analogico-digitale, governata da regole teoriche ben consolidate, rappresenta l'elemento di passaggio dal mondo analogico al mondo digitale. I convertitori analogico-digitali, noti con la sigla ADC, sono i dispositivi reali che realizzano, in forma approssimata, tale conversione. Un obiettivo del corso è evidenziarne le principali problematiche, quali la scelta della frequenza di campionamento, il ruolo del filtro antialiasing, e i metodi a sovracampionamento (convertitori Sigma/Delta).
I dati sono poi misure, e occorre analizzarne il contenuto di informazione in relazione al misurando, valutazione riassunta nell'incertezza di misura. Questa va studiata a fondo sia nei contributi di tipo casuale, sia in quelli di tipo sistematico, propri del modello fisico, degli strumenti e dei campioni di riferimento usati.
Destinatari del corso
Tecnici (non necessariamente laureati) impegnati nel campo di acquisizione dati da prove strada e banco.
Prerequisiti
Il corso richiede conoscenze di analisi matematica.
Testi di riferimento
1.L. Lo Presti, F. Neri: L'analisi dei segnali, CLUT 1991.
2.A. De Marchi, L. Lo Presti: Incertezze di Misura, CLUT 1993.
Contenuti
Segnali e sistemi analogici
- Definizione di segnale ed esempi di segnali del modo fisico e prodotti dall'uomo. I trasduttori e il segnale elettrico.
- Analisi nel dominio del tempo.
- Analisi nel dominio della frequenza basata sulla trasformata di Fourier (concetto di spettro e di analisi modale). Interpretazione delle proprietà della trasformata di Fourier nell'analisi dei segnali.
- Sistemi lineari caratterizzati sia nel dominio del tempo che nel dominio della frequenza (filtri analogici e cenni sulle funzioni di trasferimento)
Conversione ADC e segnali numerici
- Tecniche di base per l'acquisizione dei segnali
I fondamenti concettuali (il teorema del campionamento)
Lo schema di principio di un convertitore ADC
La scelta della frequenza di campionamento e gli effetti del sottocampionamento
Gli errori di aliasing e il filtro antialiasing
La decimazione (analogie e differenze con il campionamento)
Principio di funzionamento dei convertitori a sovracampionamento (Sigma/Delta)
- Concetti di base dei segnali numerici
Segnali numerici e segnali campionati
Sistemi lineari (filtri digitali)
Concetti di misura
- Incertezze ed errori di misura
Errori di misura, ricerca e correzione
Incertezze di tipo B (del riferimento, di modello, e strumentali)
Incertezze di tipo A (diagrammi sigma-tau, tipi di rumore) Concetti di accuratezza, risoluzione, stabilità, ripetibilità, riproducibilità
- Modalità di lettura/comprensione delle specifiche dei sensori: range, precisione, risoluzione, accuratezza, linearità, banda di risposta in frequenza, campi operativi in temperatura/vibrazioni, ecc.
Analisi di un case-study.
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