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Meccanica della frattura fragile (MFLE)
MMSBTA1-04
Bergamo - Febbraio 25-27, 2004
Livello: base
Tipologia: corso teorico/applicativo
Docenti: Prof. Pietro Paolo Milella e Prof. Nicola Bonora

Generalità
Il corso intende fornire una visione completa ed approfondita dei principi teorici e dei metodi applicativi, numerici e sperimentali, della meccanica della frattura, partendo dalle sue origini lineari elastiche, fondamentalmente basate sui concetti di Temperatura di Transizione NDT e di riferimento RT(NDT). e sul fattore intensità delle sollecitazioni K, definendo limiti di applicabilità e potenzialità future dei concetti stessi.Esso , inoltre, affronta con una particolare attenzione anche il campo della transizione fragile-duttile, solitamente trascurato quando non addirittura sconosciuto, in cui le strutture ed i materiali non presentano più un comportamento totalmente fragile, con la conseguenza che il fattore K cade in difetto, ma non sono ancora completamente entrati nel dominio duttile. E' questo il campo, nuovissimo, del T-Stress e Q-stress che sta destando oggi un particolare interesse.Saranno particolarmente curati gli aspetti applicativi, ponendo anche attenzione alla diagnostica basata sull'uso della microscopia ottica ed elettronica.Il corso sarà integrato da un laboratorio numerico che intende sviluppare la conoscenza applicativa degli strumenti di modellistica avanzata e di simulazione numerica del comportamento a frattura di strutture criccate in regime lineare-elastico . A tal fine, si farà uso di un codice di calcolo agli elementi finiti . Come tale, il corso si configura cone efficare strumento operativo per tutti coloro che operano nel campo delle applicazioni avanzate e dello sviluppo dei materiali metallici, con particolari esigenze di sicurezza, life assessment e life extension che comportino anche implicazioni economiche. Il corso farà riferimento al libro di testo:Meccanica della Frattura Lineare Elastica ed Elastoplastica, autore il Prof. Pietro Paolo Milella, pubblicato di recente(dicembre 1999) che rappresenta il testo attualmente più avanzato ed aggiornato oggi disponibile nella letteratura tecnica internazionale.

Obiettivi
Comportamento dei materiali metallici;triassilità e frattura:effetto spessore; effetto del rateo di applicazione della deformazione; rottura e frattura fragile e duttile:fenomenologia, aspetti macroscopici e microscopici; temperatura di transizione: diagrammi FAD; resilienza, resilienza strumentata, correlazioni resilienza-durezza-tenacità; meccanica della frattura lineare elastica:approccio energetico, approccio tensionale; esempi applicativi e limiti di applicabilità del concetto di fattore intensità delle sollecitazioni K; tenacità dinamica; pretensione a caldo; semplice cambiamento di geometria(SGC) e Scorrimento plastico contenuto (SSY); transizione fragile-duttile:T-Stress; comportamento delle cricche poco profonde; provini di meccanica della frattura:metodi di calibrazione, procedure di prova e campi di applicabilità; individuazione della lower bound di tenacità: metodi di approccio locale e tensione di Weibull, variabilità metallurgica; fattore di correzione di Irwin; curve did riferimento K(lc)e K (ir); laboratorio numerico: tutti i principali argomenti teorici verranno trattati anche per via numerica con esempi applicativi e presentazione delle potenzialità e dei limiti degli attuali codici di calcolo numerico.

Destinatari del corso
Progettisti di strutture metalliche, acciai e leghe non ferrose, in particolare saldate, con richieste avanzate d'integrità strutturale anche in presenza di possibili difettosità di produzione, messa in opera o esercizio; docenti e ricercatori che intendano approfondire le conoscenze nel campo della meccanica della frattura; utenti di codici di calcolo strutturale che intendano sviluppare le applicazioni numeriche nel campo della meccanica della frattura con particolare riferimento alle strutture criccate con punti singolari.

Prerequisiti
Il corso è concepito come pacchetto autosostenentesi: le conoscenze di base di cui necessita, nel campo dell'ingegneria e dell'analisi, sono quelle di una laurea breve in Ingegneria o Fisica o Matematica o di un diploma tecnico. Le nozioni più avanzate verranno fornite come contenuto del corso stesso. Esso, pertanto, anche se entra in un dettaglio molto specialistico, non richiede prerequisiti particolari configurandosi ideale per sia laureati in ingegneria, sia per diplomati tecnici.

Materiale del corso
Ad ogni partecipante al corso verranno fornite delle dispense/note relative agli argomenti trattati, assieme a copia dei lucidi/slides utilizzate durante le lezioni.

Una sintesi del contenuto del corso e l'agenda sono riportate nella locandina


Costo
Costo di partecipazione Euro 720,00 (IVA compresa) (Costo per i soci NAFEMS Euro 600,00 IVA compresa).


Il pagamento si effettua con carta di credito o con bonifico bancario.

Iscrizione e pagamento on-line con carta di credito Iscrizione e pagamento on-line con carta di credito per Soci Nafems



 
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