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Argomenti ed obiettivi
Il corso si prefigge l'obiettivo di fornire gli elementi base per consentire una conoscenza delle tecniche della termofluidodinamica computazionale (CFD) utilizzate nei codici industriali.
Si vuole fornire una base teorica sulla fisica del problema (Equazioni di Trasporto e di Navier - Stokes) per poi approfondire le metodologie di carattere matematico che si devono implementare per una loro soluzione numerica: metodo ai volumi finiti, differenze finite, cenni ai metodi agli elementi finiti ed altri metodi di soluzione.
Particolare cura verrà dedicata alla spiegazione del fenomeno turbolento e sue implicazioni nei vari fenomeni di trasporto: diffusività, scambio termico, mescolamento, etc.
Verranno date delle linee guida sul corretto utilizzo e scelta dei modelli fisici messi oggi a disposizione dai codici CFD allo stato dell’arte. Inoltre verranno dati dei criteri da applicare per una corretta interpretazione dei risultati: convergenza numerica, bilanci, punti di monitoraggio. Affidabilità dei risultati e verifiche sperimentali.
Insieme alle lezioni teoriche verranno illustrate alcune applicazioni di carattere pratico tratte da problematiche industriali, per dimostrare l’applicabilità dei metodi CFD ed i loro limiti, insieme al valore aggiunto che le metodologie CAE possono in genere fornire in un ambiente di ingegneria avanzata.
Destinatari del corso Ingegneri e progettisti del settore meccanico, termico, componentistico, automobilistico, turbomacchine, ed in genere di settori industriali con affinità termofluidodinamiche.
Prerequisiti Il presente è un corso di carattere introduttivo.
Sono necessarie conoscenze di base di fisica tecnica, equazioni di trasporto Navier-Stokes ed alcuni concetti di idraulica e-o aerodinamica.
Materiale del corso
Ad ogni partecipante al corso verranno fornite delle dispense/note relative agli argomenti trattati, assieme a copia dei lucidi/slides utilizzate durante le lezioni.
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